Guest 2017

 

KRZYSZTOF ZANUSSI

E’ un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico polacco. Figlio di un ingegnere di lontana origine italiana, ha studiato fisica a Varsavia, e poi filosofia a Cracovia. Nel 1966 si è diplomato alla Scuola di Cinema di Łódź. Ha iniziato la sua carriera cinematografica nel 1969 e ha realizzato oltre 30 film. Tra i riconoscimenti ottenuti il Premio alla Miglior Regia a Cannes nel 1980, con il film “La costante”, il Leone d’oro a Venezia nel 1984 con “L’anno del sole quieto”, il Pardo d’oro nel 1973 al Festival di Locarno per “Illuminacjia”. La morale individuale, il significato ultimo dell’esistenza, i limiti della conoscenza umana, i temi di fondo della sua opera artistica. E’ direttore del Polish Film Studio TOR, e professore di cinema alla European Graduate School di Saas-Fee in Svizzera. Parla correntemente, oltre alla sua lingua madre, inglese, italiano, francese, russo e tedesco.
 

 

ADRIANO DE SANTIS

Figura poliedrica: compositore, regista, produttore, per il cinema e il teatro. A nove anni entra al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, dove consegue poi la laurea come pianista e compositore. Ha scritto la colonna sonora di diversi film italiani, collaborando, tra gli altri, con Giancarlo Giannini, Lina Wertmuller, Citto Maselli. Ha diretto diverse produzioni teatrali, tra gli altri, “Himmelveg” di Juan Mayorga, o la prima italiana di Coniglio bianco/coniglio rosso, di Nassim Soleimanpour. E’ stato direttore della Scuola Nazionale di Cinema del Centro sperimentale di cinematografia, dove insegna dal ’92, e oggi è acting tutor al Corso di recitazione. Qui ha anche sviluppato tecniche innovative per la formazione dell’attore, (micromimics and close ups), che presenta in workshop e seminari presso le più importanti scuole di cinema e teatri del mondo.
 

 

AMOS GITAI

E’ un regista, sceneggiatore, attore e architetto israeliano. Esordisce realizzando diversi documentari per la tv israeliana, che gli causano parecchi problemi per via della sua visione apertamente critica nei confronti dell’occupazione del territorio arabo e della politica militarista di Israele. Si trasferirà per questo prima negli Stati Uniti, poi a Parigi. Durante la guerra del Kippur, resta miracolosamente illeso nell’elicottero abbattuto da un missile siriano. Nel 2000, ventisette anni dopo l’inizio di quella guerra esce il film “Kippur”. Nella sua produzione cinematografica spazia tra immaginazione e documentarismo. Dall’inizio degli anni Settanta è stato autore di numerosi cortometraggi, prima di dirigere il suo primo lungometraggio, Esther (1985). Nel 2002 ha ricevuto il premio Roberto Rossellini. Il Centro Pompidou di Parigi gli ha dedicato una retrospettiva completa nel 2003, mentre nel 2008 è stato insignito del Pardo d’onore al Festival di Locarno.
 

 

ARMANDO MARIA TROTTA

E’ uno sceneggiatore, e autore teatrale e cinematografico. Dal 2014 collabora con la Direzione Generale per il Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dove si occupa della lettura e della redazione di schede valutative delle sceneggiature partecipanti al bando per l’ottenimento dei contributi statali relativi al riconoscimento dell’ “Interesse Culturale” dell’opera. E’ scriptwriter tutor, presso la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di cinematografia di Roma, dove tra il 2013 e il 2014 ha frequentato il Corso base di sceneggiatura, e nel Master in Sceneggiatura e Produzione Audiovisiva dell’Università di Roma La Sapienza. Si è laureato con Lode in ‘Beni artistici, teatrali, cinematografici e dei nuovi media’ alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Parma. Ha sceneggiato vari cortometraggi ed attualmente collabora alla scrittura di alcuni lungometraggi in fase di produzione.
 

 

DAVID ORLANDELLI

E’ uno storyboard artist, concept designer e cartoonist. Ha esordito come fumettista e illustratore a Milano, dove ha studiato alla Scuola del Fumetto. A Roma, la sua città, ritorna dopo il diploma, e inizia a collaborare con importanti studi di animazione per film, serie tv, cartoni animati. Ha realizzando storyboard e concept design per produzioni cinematografiche italiane ed internazionali. Tra gli altri, “Diaz”, di Daniele Vicari, “Habemus Papam”, di Nanni Moretti, e le produzioni internazionali “The Tourist” con Johnny Depp, “Il mercante di Venezia” con Al Pacino e il “Casanova” di Lasse Hallstrom. E’ inoltre autore di storyboard e lay-out di note campagne pubblicitarie. Già docente presso la Scuola di Fumetto di Roma, la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volontè, e la scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, oggi è storyboard tutor presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
 

 

DAVIDE VIZZINI

E’ un montatore cinematografico e televisivo. Ha realizzato di recente insieme ad Alessio Franco il montaggio de “La ragazza del mondo” – David di Donatello Migliore Opera Prima 2017. E, sempre nel 2016, di “Piuma”, del regista Roan Johnson, film in concorso lo scorso anno a Venezia. Per la Rai ha firmato il film editing della serie tv “Zio Gianni”. Ha maturato l’idea di fare del cinema il suo mestiere durante gli anni universitari a Padova, la sua città, grazie all’incontro con il professor Gian Piero Brunetta, storico e critico cinematografico, e i seminari di Mario Brenta, regista e direttore della fotografia. Vive a Roma da tredici anni. Nella Capitale è arrivato dopo la laurea in Lettere per frequentare il Corso di montaggio al Centro sperimentale di cinematografia (CSC), dove si è poi diplomato. La cucina è l’altra sua grande passione. «Il montaggio è come una ricetta: tutta una questione di ingredienti».
 

 

VITO MANCUSI

E’ un attore e regista teatrale e cinematografico. E’ docente di recitazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e presso il Laboratorio Teatrale Permanente, Regione Toscana. Dal 2001 tiene corsi e laboratori teatrali per adulti e studenti delle scuole superiori. Si forma artisticamente con la compagnia Teatrogruppo di Roma, allievo di Lino Capolicchio. Dal 1995 al 2015 interpreta il ruolo di protagonista e coprotagonista in oltre 40 spettacoli teatrali. L’esordio nel mondo del cinema risale al 2002 col film “Ultimo stadio”, del regista Ivano De Matteo, con Valerio Mastandrea e Franco Nero. La sua prima regia teatrale la firma nel 2000 con lo spettacolo “Uomo.0”, Teatro dei Vari. L’anno successivo porta in scena col Teatro degli Astrusi, “Macbetik”, liberamente tratto da Macbeth di W. Shakespeare, e nel 2002 “Frida”, spettacolo di teatro-danza dedicato a Frida Khalo.

 

MASSIMO SCAGLIONE

Nato ad Acri, si trasferisce a Roma nel 1975. Nella capitale si diploma in scenografia all’Accademia di belle arti di Roma. Consegue un master universitario all’UCLA di Los Angeles. È stato allievo di Rodolfo Sonego[1]. Di molti suoi lavori cura regia, soggetto, sceneggiatura e scenografia. Debutta alla regia nel 1992 con Angeli a Sud, film che lo porterà alla nomination ai David di Donatello 1992 come miglior regista esordiente; nel cast si ricordano Paco Reconti, Viviana Natale, Nathalie Caldonazzo, Ottavia Piccolo. Tra il 1999 e il 2003 è stato responsabile per l’archivio audiovisivi dell’ufficio immagine e comunicazione del Comune di Roma.Nel 2012 viene presentato il film La moglie del sarto con Maria Grazia Cucinotta, Marta Gastini, Alessio Vassallo e altri. Il film di Massimo Scaglione arriva nelle sale cinematografiche a partire dal 15 maggio 2014. Nel 2013 Massimo Scaglione riceve il premio “Cittadino Illustre”; si tratta di un’onorificenza data a personalità di risalto nell’ambito della cultura e dell’impreditoria. La targa viene consegnata dalla Commissione Cultura del Comune di Cosenza. Nel 2016 dirige il film Il mondo di mezzo con Matteo Branciamore, Laura Forgia, Tony Sperandeo, Nathalie Caldonazzo, Massimo Bonetti e altri. Si occupa della direzione anche di Alarico il re di tutti-Cosenza 410 e Figli randagi con Laura Forgia.

 

MIRIAM CANDURRO 

Miriam nasce e vive a Napoli, dove consegue la maturità, presso il Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli, e dove successivamente si laurea in Lettere Classiche all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 2004 esordisce come attrice con Certi bambini di Andrea e Antonio Frazzi, film vincitore di tre David di Donatello. Il ruolo complesso e sofferto di Caterina le varrà il Premio Domenico Rea, come miglior attrice esordiente. Successivamente partecipa a varie fiction tv: E poi c’è Filippo, con Neri Marcorè e Giorgio Pasotti, Angela, film tv di Rai 1, con Sabrina Ferilli, Don Matteo 5, La squadra 7, L’inchiesta. Nel 2007 è protagonista, insieme a Massimo Ranieri e Michelle Bonev, della miniserie tv Operazione pilota, in onda su Rai 1. Nel 2008 ritorna sul piccolo schermo con la fortunata serie tv Capri, e sul grande schermo con la commedia La seconda volta non si scorda mai e con il film italo-americano The Eternal City. Nel 2010 recita in Capri 3.Il 12 marzo 2012 debutta nella soap opera di Rai 3 Un posto al sole nel ruolo di Serena Cirillo.