Edizione 2015

Locandina dell’Edizione

Vincitore dell’Edizione


Gallery CinemadaMare dell’Edizione

In aggiornamento…


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Abruzzo – Il Messaggero – 1 luglio 2015

CinemadaMare, serata con Purgatori

Studiare le inquadrature, ma anche riuscire a comunicare un disagio sociale, essere artefici di un cinema di denuncia e tenere sempre a mente che le nuove tecnologie sono vitali anche per approcciarsi al mondo della celluloide. Sono questi i consigli che dietro la macchina da presa di Domenico Calopresti hanno ricevuto i giovani filmmaker giunti da tutto il mondo a Francavilla, in occasione di CinemadaMare.

Continuano fino a venerdì sera le proiezioni delle pellicole in concorso verso la Mostra del Cinema di Venezia, mentre stasera special guest sul palcoscenico di piazza Adriatico sarà lo sceneggiatore Andrea Purgatori, autore del film L’Industriale di Giuliano Montaldo, che verrà proiettato.

Basilicata – Il Quotidiano del Sud – 1 agosto 2015

I consigli di Jo Champa ai giovani di CinemadaMare

CinemadaMare prosegue la sua avventura tra le strade e gli angoli più suggestivi di Maratea, continuando a intersecare il suo percorso con la Rassegna del cinema. Una delegazione di partecipanti a CinemadaMare, insieme al direttore Franco Rina, ha incontrato l’attrice italo-americana Jo Champa, che è arrivata in Basilicata direttamente da Los Angeles.

La Gazzetta del Mezzogiorno – 18 agosto 2015

Da Abel Ferrara una lezione di grande cinema

Il regista newyorkese ha tenuto una masterclass <<CinemadaMare>>

Durante il suo intervento, Ferrara ha affermato che <<CinemadaMare è grandioso, ed è grandioso il fatto che gente di tutto il mondo si incontri qui per fare film. Ed è ancora più bello se la gente si incontra in posti belli come Nova Siri. Questa è la mia prima volta a CinemadaMare e sono rimasto piacevolmente sorpreso dal festival e dalla città. L’incontro di persone che provengono da tutto il mondo rappresenta una piattaforma di scambio di idee, perché si viene qui per mostrare i film e guardare quelli degli altri, e questa è la bellezza di ogni festival che sia Cannes o altro: il festival permette di ampliare gli orizzonti e superare le nostre paure>>.

Vercelli – La Stampa – 29 agosto 2015

“Così la nostra casa si è trasformata in un set”

Sabrina e Antonio hanno colto in pieno lo spirito di CinemadaMare: <<aprite le porte di casa vostra alla comunità cinefila internazionale>>. E così hanno fatto.

<<Ero molto incuriosita al fenomeno CinemadaMare – racconta la vercellese – e dopo aver capito di cosa si trattava mi sono chiesta: perché non aprire casa mia ai registi? È un’occasione rara e sicuramente un’esperienza nuova, in quanto è difficile che un cittadino abbia la possibilità di trasformare la propria abitazione in un set cinematografico>>.